Roberto Ferrucci ha scritto sul quotidiano Il Venezia del 19 Maggio 2007 e riportato sul suo blog quanto segue:
"I lancioni vomita turisti a San Pietro di Castello? Calma. Ci pensino bene gli assessori e, soprattutto, spieghino bene come, dove, perché. San Pietro di Castello solo come sosta dopo averli comunque vomitati, i turisti (mi scuso per la forza di questa immagine, ma vederli sbarcare a frotte, la mattina, evoca solo ed esclusivamente il verbo vomitare) in Riva degli Schiavoni, e allora passi, oppure fatti scendere nella piccola e delicatissima isola di Castello Basso? Perché se così fosse, sarebbe il disastro." [continua]
Secondo me bisognerebbe iniziare a mettere un limite all'arrivo dei turisti a Venezia, a prescindere da dove vengono "vomitati"... ovviamente farlo a S.Pietro sarebbe come distruggere una zona di Venezia dove è più presente la venezianità vera, ma anche in Riva degli Schiavoni, dove sbarcano dai lancioni tutt'ora, è già un'indecenza. Su quella riva io a 10 anni mi facevo le corse in bicicletta, ora a 29 anni faccio fatica a camminarci per andare a casa quando ho finito di lavorare...!